Descrizione
Curarsi vicino a casa, accedere facilmente alla prevenzione, trovare punti di riferimento chiari e supporto nelle fragilità. Attorno a questi bisogni fondamentali, nell’ultimo anno e mezzo la Regione Umbria ha attivato oltre 200 interventi concreti per accompagnare la nascita del nuovo Piano Socio Sanitario Regionale 2025–2030.
Non solo numeri e risorse, ma risposte quotidiane che prendono forma grazie al lavoro integrato tra Regione, Aziende Sanitarie e Ospedaliere.
In allegato trovi il Report completo.
- Cure vicine a te: la sanità sul territorio
Pensata per accompagnare gli anziani, chi affronta malattie croniche e le famiglie in situazioni di fragilità, portando l’assistenza direttamente dove serve.
- Punti di riferimento: Con l’apertura delle Case della Comunità e dei Punti Unici di Accesso (PUA), orientarsi tra servizi sanitari e sociali diventa più semplice e immediato.
- Continuità nelle cure: Le nove Centrali Operative Territoriali (COT) e la rete delle cure intermedie negli Ospedali di Comunità collegano l’ospedale, il territorio e la casa del cittadino senza lasciarlo mai solo.
- Assistenza a casa propria: Oltre 30.000 anziani ricevono oggi cure a domicilio (un traguardo raggiunto in anticipo rispetto agli obiettivi PNRR). La rete è potenziata dalla radiologia domiciliare, dagli infermieri di famiglia e comunità, dalle farmacie convenzionate, dai medici di medicina generale e dal numero gratuito 116117 per i bisogni sanitari non urgenti.
- Ospedali moderni e soccorsi tempestivi
La crescita dei servizi sul territorio si affianca al continuo rinnovamento e alla messa in sicurezza delle nostre strutture ospedaliere.
- Tecnologie avanzate e strutture rinnovate: Avviati cantieri per oltre 31 milioni di euro e programmato l'acquisto di 47 nuove grandi apparecchiature diagnostiche (con 15,8 milioni di fondi PNRR). Gli interventi riguardano i presidi di Città di Castello, Umbertide, Pantalla e la riqualificazione dei reparti negli Ospedali di Perugia e Terni.
- Un’emergenza sempre più rapida: L’elisoccorso è attivo h24 con il volo notturno. È stato rinnovato il Pronto Soccorso di Terni, potenziato il presidio di Castiglione del Lago e attivata la nuova Centrale 118. Per il futuro Ospedale di Terni sono stati definiti i fabbisogni ed è stato avviato il percorso di partecipazione pubblica.
- Prevenzione e percorsi di cura dedicati
Proteggere la salute prima che nasca il bisogno e accompagnare con cura chi affronta momenti complessi.
- Screening e tutela della salute: L’accesso allo screening mammografico gratuito è stato esteso alle donne tra i 45 e i 49 anni. Proseguono lo screening per l’epatite C, l’ampliamento della vaccinazione gratuita contro l’HPV, l’immunizzazione dei neonati contro il virus respiratorio sinciziale (VRS) e lo screening neonatale esteso.
- Prevenzione diffusa (One Health): Dalle scuole ai luoghi di lavoro, la promozione della salute è capillare. Con il nuovo Servizio One Health e 2 milioni di euro contro l’antibiotico-resistenza, ci prendiamo cura dell’ambiente, degli animali e delle persone.
- Rete Oncologica Regionale: Per chi vive l’esperienza della malattia oncologica, i percorsi di diagnosi e cura per mammella, colon-retto, prostata e polmone sono stati affiancati dalle nuove linee guida per stomaco, pancreas, utero, ovaio e per l’oncofertilità.
- Sostegno alle famiglie, all’autonomia e alle fragilità
Un’assistenza che unisce la tutela della salute al benessere sociale e affettivo della persona.
- Disabilità e non autosufficienza: Incrementati di 6 milioni di euro i fondi per la non autosufficienza e stanziati 14 milioni per il piano triennale “Umbria per tutti”. Progetti individuali, la Vita Indipendente e il programma “Dopo di Noi” mettono al centro i desideri e l’autonomia delle persone.
- Gente, giovani e salute mentale: Supporto ai Centri per la Famiglia, ai neo-genitori, tutela dei minori e iniziative per il benessere psicologico dei giovani, insieme al nuovo percorso per il Piano di azioni regionale per la Salute Mentale.
- Demenze e tutela delle persone vulnerabili: Formazione specifica per professionisti e familiari sulla gestione di Alzheimer e demenze. Rafforzamento della rete antiviolenza (Centri, Case Rifugio, percorso Codice Rosa) per offrire protezione e supporto sicuro a chi ne ha bisogno. Oltre la campagna regionale di sensibilizzazione “Umbria contro ogni genere di violenza” con l’intento di contrastare ogni forma di violenza considerandola una priorità di salute pubblica.
- Innovazione digitale, tempi di attesa e valorizzazione del personale
Lavorare sulle persone e sulla tecnologia per facilitare l’accesso ai servizi e garantire qualità nell’assistenza.
- Sanità digitale a portata di click: Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, portale Umbria Facile, consultazione referti online e la rete di supporto dei punti DigiPass per guidare i cittadini all’uso dei servizi digitali.
- I tempi di attesa: Istituzione dell’Osservatorio regionale sui tempi di attesa, nuove priorità per le prescrizioni urgenti/brevi e razionalizzazione degli acquisti per destinare le risorse dove c’è maggior bisogno.
- Più forze per la sanità: Programmazione del personale per i prossimi trienni, concorso per 122 Operatori Socio-Sanitari (OSS), copertura delle direzioni mediche, accordi con le Università e misure di tutela, valorizzazione e formazione per gli operatori sanitari.
📎 Documenti e Approfondimenti
Per consultare nel dettaglio i dati, i finanziamenti e la rendicontazione completa di tutte le azioni realizzate:
👇[Scarica il Report completo della Direzione Salute e Welfare 2025–2026






