Descrizione
La Regione Umbria rafforza il sistema di protezione per le donne che subiscono maltrattamenti e abusi. La Giunta regionale ha approvato l'atto che garantisce la totale gratuità e l'esenzione dal ticket per le prestazioni di specialistica ambulatoriale e per il supporto psicologico rivolti alle vittime di violenza.
La misura dà piena attuazione al nuovo protocollo "Codice Rosa - Percorso regionale in tema di soccorso e assistenza socio-sanitaria per le donne che subiscono violenza", introducendo tutele sanitarie ed economiche che superano i normali livelli essenziali di assistenza (LEA). Come evidenziato dalla Presidente Proietti, l'obiettivo è assicurare un percorso protetto, uniforme ed efficace fin dal primo contatto con le strutture di emergenza, affinché nessuna donna affronti ostacoli economici per curarsi o completare il recupero psico-fisico.
Come funziona il codice di esenzione V99
- Codice dedicato: Viene istituito il codice di esenzione "V99 Vittima di violenza".
- Requisiti: L'esenzione è riconosciuta alle cittadine residenti in Umbria a seguito del rilascio di un referto di Pronto Soccorso o di una certificazione specialistica pubblicamente rilasciata.
- Copertura e durata: Il tesserino associato al codice V99 ha una validità iniziale di un anno e copre visite mediche, accertamenti e percorsi psicologici derivanti dagli abusi. Il beneficio è rinnovabile in caso di cure prolungate nel tempo.
Le risorse stanziate
Per il 2026, la Giunta ha disposto un finanziamento di 50.000 euro attinto da risorse regionali extra-LEA. Il fondo è stato ripartito tra le due aziende sanitarie locali in base alla popolazione femminile residente:
- Usl Umbria 1: circa 28.670 euro
- Usl Umbria 2: circa 21.330 euro
Entrambe le USL rendiconteranno la spesa sostenuta a fine esercizio, consolidando l'integrazione tra ospedali, consultori e servizi territoriali in un'unica rete regionale di soccorso e tutela.






