Descrizione
La medicina oncologica sta vivendo una trasformazione profonda.
Oggi, grazie alla profilazione molecolare del tumore e all’integrazione tra competenze cliniche, diagnostiche e scientifiche, è possibile costruire percorsi terapeutici sempre più personalizzati sulle caratteristiche specifiche di ogni paziente.
In questo contesto si inserisce il Molecular Tumour Board della Regione Umbria (MTB-U), ufficialmente insediato il 26 gennaio 2026 e coordinato dal prof. Mario Mandalà, direttore dell’Oncologia dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia e professore all’Università degli Studi di Perugia.
Si tratta di una nuova importante opportunità per i pazienti oncologici umbri e di un ulteriore passo avanti nel percorso di innovazione della sanità regionale.
Un approccio multidisciplinare al servizio del paziente
Il Molecular Tumour Board nasce con l’obiettivo di mettere attorno allo stesso tavolo specialisti con competenze diverse: oncologi, genetisti, anatomopatologi, biologi molecolari e professionisti della rete oncologica regionale.
Attraverso un confronto multidisciplinare e l’analisi delle caratteristiche genetiche del tumore, il MTB-U valuta i casi oncologici più complessi per individuare percorsi terapeutici sempre più appropriati e personalizzati.
Per regolamentare l’accesso dei pazienti al Board, è stata definita una procedura diagnostico-terapeutica condivisa che accompagna ogni fase del percorso clinico.
Diagnostica avanzata e innovazione tecnologica
Uno degli elementi centrali del progetto è la profilazione molecolare avanzata.
Il MTB-U valuterà infatti l’opportunità di eseguire test genetici estesi in grado di analizzare fino a 520 geni potenzialmente targettabili, permettendo di comprendere se il paziente possa beneficiare di terapie innovative o sperimentali.
Il centro hub regionale individuato per la diagnostica molecolare è il Laboratorio di Diagnostica Molecolare Predittiva e Genetica Oncologica dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, struttura altamente specializzata che rappresenta oggi un punto di riferimento per l’intera rete oncologica umbra.
La ricerca conferma il valore della medicina personalizzata
Anche la ricerca scientifica internazionale conferma quanto gli approcci personalizzati possano incidere concretamente nella cura dei tumori.
Uno studio internazionale pubblicato sul Journal for ImmunoTherapy of Cancer e coordinato anche dall’Università di Perugia ha analizzato 465 pazienti con metastasi cerebrali da melanoma trattati con immunoterapia.
I risultati hanno mostrato dati molto incoraggianti nei pazienti trattati con strategie terapeutiche personalizzate: a quattro anni, oltre l’80% dei pazienti era ancora vivo, sia nei casi in cui la terapia era stata proseguita sia in quelli in cui, dopo attenta valutazione clinica, era stata sospesa.
Un risultato che conferma il valore dell’analisi molecolare, del confronto multidisciplinare e di percorsi costruiti sempre di più sulle esigenze del singolo paziente.
Una sanità sempre più vicina alle persone
Il Molecular Tumour Board rappresenta una sintesi concreta di innovazione, ricerca, tecnologia e approccio umano.
Con questo progetto, la Regione Umbria rafforza una sanità pubblica sempre più moderna, integrata e orientata alla personalizzazione delle cure, ponendo il paziente al centro del percorso terapeutico e aprendo nuove possibilità di accesso all’innovazione oncologica.






