Descrizione
Comuni, istituzioni scolastiche e associazioni o enti del Terzo Settore possono presentare progetti dedicati alle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza.
C’è tempo fino alle ore 24:00 del 15 settembre 2026 per partecipare a “Orizzonti di Parità”, l’avviso pubblico con cui la Regione Umbria sostiene la realizzazione di progetti e iniziative dedicati alla promozione delle pari opportunità e alla prevenzione delle discriminazioni e della violenza legate al sesso, all’identità di genere e all’orientamento sessuale.
Il bando, pubblicato il 22 luglio 2026, dispone di una dotazione complessiva di 155.273,50 euro. La misura dà attuazione a una specifica linea di finanziamento prevista dal Programma regionale di prevenzione e contrasto della violenza di genere per il 2026, approvato dalla Giunta regionale con DGR n. 712 del 30 giugno 2026.
Quattro ambiti di intervento
Le proposte possono riguardare uno o più ambiti. Il primo comprende percorsi educativi nelle scuole e nei contesti giovanili, attività per il riconoscimento delle differenze e azioni contro bullismo, cyberbullismo e discorsi d’odio.
Il secondo sostiene campagne di comunicazione, iniziative culturali, laboratori, convegni e manifestazioni pubbliche dedicate alla decostruzione degli stereotipi e alla promozione dell’inclusione.
Il terzo ambito riguarda la prevenzione delle discriminazioni nell’accesso al lavoro, nella progressione di carriera e nei contesti occupazionali, con particolare attenzione all’inclusione lavorativa delle persone transessuali e transgender.
La quarta area comprende la formazione degli operatori dei servizi sociosanitari e del personale scolastico, l’attivazione o il potenziamento di sportelli di ascolto e consulenza e il rafforzamento delle reti territoriali con Centri antiviolenza, Case rifugio e Centri per uomini autori di violenza.
Le linee non sono alternative: ogni progetto può integrare più tipologie di intervento.
Chi può presentare domanda
Possono candidarsi, singolarmente o in forma associata, i Comuni e le istituzioni scolastiche dell’Umbria, oltre alle associazioni e agli enti del Terzo Settore senza scopo di lucro in possesso dei requisiti indicati nell’avviso.
Per associazioni ed ETS sono richieste, tra le altre condizioni, una sede legale in Umbria o un’autonoma sede operativa effettiva sul territorio regionale, almeno due anni di attività stabile e una documentata esperienza coerente con le finalità del bando.
Ogni soggetto può presentare una sola proposta come proponente, ma può partecipare come partner ad altri progetti. In caso di partenariato deve essere individuato un capofila responsabile dei rapporti amministrativi e contabili con la Regione Umbria.
Contributi e valutazione
Il costo complessivo di ciascun progetto non può superare 10.000 euro. Il contributo regionale può coprire fino al 90% delle spese ammissibili, entro il limite massimo di 9.000 euro, mentre il soggetto proponente deve assicurare un cofinanziamento pari ad almeno il 10%.
Saranno finanziabili le proposte che raggiungeranno almeno 60 punti. La valutazione terrà conto della qualità e della coerenza del progetto, dell’innovatività, dell’impatto territoriale, del coinvolgimento di partner e reti, dell’esperienza del proponente e della capacità di dare continuità alle attività.
Saranno inoltre valorizzati i partenariati formalizzati, il coinvolgimento del Centro per le pari opportunità della Regione Umbria, le iniziative rivolte alle aree più isolate, la partecipazione di giovani e comunità educanti e la presenza di strumenti per misurare l’impatto sociale.
Come presentare la domanda
La candidatura deve essere predisposta utilizzando esclusivamente la modulistica allegata all’avviso e trasmessa tramite PEC all’indirizzo:
direzionesanita.regione@postacert.umbria.it
La PEC deve riportare come oggetto:
“PRESENTAZIONE PROPOSTA PROGETTUALE – AVVISO REGIONALE ORIZZONTI DI PARITÀ”
La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante, deve essere accompagnata dal formulario progettuale, dal piano economico-finanziario e dagli ulteriori documenti richiesti. Il messaggio non deve superare 25 MB e ogni documento deve essere trasmesso integralmente, senza suddividerlo in più file corrispondenti alle singole pagine.
Le candidature devono pervenire entro le ore 24:00 del 15 settembre 2026. Le domande inviate oltre il termine o prive della firma, del formulario o del piano economico-finanziario saranno considerate inammissibili.
Il responsabile del procedimento è la dott.ssa Valentina Battiston, dirigente del Servizio Programmazione e sviluppo sistema sociale integrato della Regione Umbria. Informazioni possono essere richieste anche alla dott.ssa Eleonora Bigi, responsabile della Sezione Prevenzione e contrasto della violenza di genere e Pari opportunità, e alla dott.ssa Emanuela Broglioni, della medesima Sezione.
Bando completo, modulistica e contatti nella pagina ufficiale della Regione Umbria






