Descrizione
La Regione Umbria ha avviato la stesura di quattro nuovi Percorsi preventivo diagnostico terapeutico assistenziali (PPDTA) dedicati ai tumori dell’ovaio, dell’utero, del pancreas e dello stomaco. L’iniziativa è promossa dalla Direzione Salute e welfare e prosegue il lavoro avviato nel 2025 con i percorsi per mammella, colon-retto, polmone e prostata.
I nuovi PPDTA sono in fase di elaborazione. Una volta completati, i percorsi oncologici dedicati passeranno da quattro a otto. L’obiettivo è definire, per ciascuna patologia, come accompagnare la persona nelle diverse fasi dell’assistenza e come mettere in relazione i professionisti e i servizi coinvolti.
Che cosa sono i PPDTA
Un PPDTA descrive come deve essere organizzato il percorso di una persona all’interno della rete sanitaria. Individua i passaggi dell’assistenza e le modalità di collaborazione tra i professionisti: dalla prevenzione, dove prevista, alla diagnosi, ai trattamenti, all’assistenza durante la cura e ai controlli successivi, chiamati follow-up.
Per il cittadino, il valore di questo lavoro è poter contare su un percorso più chiaro: sapere a chi rivolgersi, come si collegano le diverse fasi e in che modo i servizi collaborano attorno alle sue esigenze. I contenuti specifici dei quattro nuovi PPDTA saranno definiti dai gruppi di lavoro; non si tratta ancora di percorsi approvati o già disponibili.
I quattro nuovi percorsi
Tumore dell’ovaio. Il gruppo di lavoro definirà come organizzare la presa in carico e collegare le diverse fasi dell’assistenza. L’obiettivo è offrire alla persona orientamento e continuità lungo il percorso di cura.
Tumore dell’utero. Il nuovo PPDTA servirà a stabilire modalità condivise di collaborazione tra professionisti e servizi, dal chiarimento del sospetto diagnostico alle cure e ai controlli successivi. I contenuti clinici e organizzativi specifici sono ancora in fase di definizione.
Tumore del pancreas. Il lavoro metterà a confronto competenze delle quattro aziende sanitarie per costruire un percorso condiviso. La finalità è rendere più coordinati i passaggi dell’assistenza e più omogenea la presa in carico sul territorio regionale.
Tumore dello stomaco. Il nuovo percorso definirà come collegare diagnosi, trattamenti, assistenza e controlli successivi, individuando modalità comuni di lavoro tra i servizi coinvolti. Anche in questo caso, le indicazioni specifiche saranno il risultato della stesura del PPDTA.
Oltre cento professionisti al lavoro nella rete regionale
Alla definizione dei quattro percorsi contribuiranno oltre cento professionisti delle quattro aziende sanitarie umbre, riuniti in gruppi multidisciplinari. Il confronto tra competenze diverse permetterà di individuare modalità di presa in carico condivise, tenendo conto delle esigenze delle persone e dell’organizzazione dei servizi in tutta l’Umbria.
Il lavoro rafforza la Rete oncologica regionale umbra (Ror-U). Nel modello già avviato, i Gruppi oncologici multidisciplinari (Gom) favoriscono la valutazione collegiale dei casi; il Punto di orientamento e di ascolto locale oncologico (Polo) è pensato per l’accoglienza e l’orientamento; il Codice identificativo di percorso (Cip) consente di seguire l’iter assistenziale e i relativi tempi. La stesura dei nuovi PPDTA dovrà definire come inserire le quattro patologie in questa organizzazione.
«La sfida fondamentale è fare rete su tutto il territorio regionale, valorizzando la collaborazione tra i nostri centri d’eccellenza, gli ospedali e la sanità di territorio», sottolinea Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria.
Per Daniela Donetti, direttrice regionale alla Salute e welfare, l’obiettivo è che ogni paziente, «fin dal primo sospetto diagnostico, si senta accolto, ascoltato e guidato lungo un cammino di cura chiaro, tempestivo e strutturato sulle sue specifiche esigenze».
La Regione Umbria punta così ad ampliare progressivamente la rete dei percorsi oncologici e a rendere l’assistenza più omogenea e vicina alle persone. I prossimi passaggi riguarderanno la definizione dei quattro PPDTA da parte dei gruppi di lavoro.






