Descrizione
Novembre si tinge d’azzurro anche in Umbria con le iniziative legate a Movember, la campagna globale dedicata al benessere e alla salute degli uomini. Per l’occasione, la direzione Salute e welfare della Regione promuove un piano di sensibilizzazione diffuso per superare pregiudizi, reticenze e timori legati alla cura di sé, mettendo la diagnosi precoce al centro delle priorità a ogni età.
L’obiettivo è contrastare la diffusa abitudine a rimandare visite specialistiche e controlli di routine, promuovendo il messaggio cardine dell’iniziativa: “Prendersi cura di sé è il primo atto di forza: non aspettare, fai prevenzione”.
Ambiti di intervento e iniziative sul territorio
Il programma di sensibilizzazione affronta le principali problematiche della salute maschile:
- Tumore della prostata: la neoplasia più frequente tra la popolazione maschile;
- Patologie testicolari e sani stili di vita: con una specifica attenzione rivolta ai più giovani;
- Benessere psicologico: per favorire un approccio globale alla salute senza barriere o reticenze.
Nel corso del mese, le Aziende ospedaliere e sanitarie umbre propongono appuntamenti territoriali, incontri aperti alla cittadinanza, momenti divulgativi e percorsi di orientamento agli screening periodici.
Focus giovani: gratuità del vaccino anti-Hpv estesa ai nati nel 2005
Un tassello centrale riguarda la prevenzione primaria fin dall’adolescenza. Per colmare il divario vaccinale e contrastare il Papillomavirus umano (Hpv) — responsabile in Italia di oltre 6.000 diagnosi oncologiche ogni anno —, la Regione Umbria ha disposto la gratuità della vaccinazione anti-Hpv anche per i ragazzi nati nel 2005, esclusi in passato dalla chiamata attiva.
L’intervento è supportato da uno stanziamento fino a 500mila euro ripartito tra Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2 per favorire la massima adesione alla campagna vaccinale.
I cittadini possono consultare i canali ufficiali delle singole aziende sanitarie e ospedaliere per conoscere il calendario completo delle iniziative attive e rivolgersi al proprio medico di medicina generale per valutare i controlli più idonei al proprio profilo clinico ed età.






