Descrizione
È in corso di pubblicazione il concorso unico regionale per l’assunzione a tempo indeterminato di 20 dirigenti medici nella disciplina di Medicina d’Emergenza-Urgenza, destinati alle aziende del Servizio sanitario regionale dell’Umbria.
La procedura è stata indetta dall’Azienda Ospedaliera di Perugia, individuata come azienda capofila, con la deliberazione del direttore generale n. 0000838 del 13 luglio 2026. Il concorso pubblico unificato, per titoli ed esami, consentirà di rispondere al fabbisogno complessivo espresso dalle quattro aziende sanitarie regionali.
La distribuzione dei posti
Degli interventi programmati, 11 posti sono destinati all’Azienda Ospedaliera di Perugia, 2 all’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, 1 all’Azienda Usl Umbria 1 e 6 all’Azienda Usl Umbria 2.
L’obiettivo è rafforzare i servizi di emergenza-urgenza attraverso l’inserimento stabile di nuovi professionisti. Si tratta di un ambito strategico del sistema sanitario, essenziale per assicurare ai cittadini una presa in carico tempestiva nelle situazioni acute e nelle emergenze.
Un’unica procedura per i fabbisogni comuni
Il concorso dà attuazione agli indirizzi definiti dalla Regione Umbria per riorganizzare e potenziare il reclutamento del personale sanitario. Il nuovo modello prevede procedure unificate per i profili professionali richiesti da più aziende, affidando il coordinamento a un’unica azienda capofila.
Questo sistema permette di programmare congiuntamente le necessità delle diverse realtà sanitarie, rendere più efficiente lo svolgimento delle selezioni e favorire una copertura più tempestiva dei posti disponibili.
Il piano regionale per il personale sanitario
L’assunzione dei 20 medici di Medicina d’Emergenza-Urgenza rientra nel più ampio piano regionale di programmazione del personale approvato dalla Giunta regionale, con il quale sono stati autorizzati i piani triennali dei fabbisogni delle quattro aziende sanitarie umbre.
Per il periodo 2026-2028 sono previste complessivamente 1.250 nuove assunzioni a tempo indeterminato, comprendenti personale medico, infermieristico, operatori socio-sanitari e altri professionisti del comparto.
A queste si aggiungono 376 procedure di stabilizzazione, da completare entro il 31 dicembre 2026 secondo quanto previsto dalla normativa nazionale. Le due linee di intervento concorrono al consolidamento degli organici e al rafforzamento della capacità operativa del Servizio sanitario regionale.
Il concorso unico per la Medicina d’Emergenza-Urgenza rappresenta quindi una delle prime applicazioni concrete di una strategia regionale fondata sulla programmazione condivisa, sul coordinamento tra le aziende e sul reclutamento stabile dei professionisti necessari a garantire servizi efficienti alla cittadinanza.
Maggiori informazioni sulla pagina dell'Azienda Ospedaliera di Perugia






