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Liste d’attesa in Umbria: migliorano i tempi per visite ed esami, oncologia al 99,7% nei tempi

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Data:

26 Ottobre 2026

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I dati più recenti monitorati da Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) certificano un percorso di costante miglioramento per la sanità umbra sul fronte delle liste d’attesa. I risultati di settembre evidenziano progressi significativi sia per le prime visite specialistiche sia per gli esami diagnostici, confermando l’efficacia delle misure organizzative introdotte sul territorio.

Prime visite sopra la media nazionale ed esami in forte recupero

  • Prime visite specialistiche: in Umbria l’83,2% delle prestazioni viene garantito entro i tempi di legge previsti dalla ricetta medica, superando la media italiana dell’80,6%;
  • Esami diagnostici: la quota delle prestazioni erogate nei tempi sale all’82,5% (rispetto all’86,3% della media nazionale). Sul fronte del miglioramento, l’Umbria si colloca prima in Italia, registrando una crescita di oltre 10 punti percentuali (passando dal 54,5% al 64,7% nell’indice di variazione).

Eccellenza nell’area oncologica: tempi garantiti e presa in carico continua

La risposta sanitaria per i pazienti oncologici si conferma uno dei principali punti di forza regionali:

  • Il 99,70% delle prime visite oncologiche è stato effettuato entro i termini stabiliti (2.674 visite puntuali su 2.682 prenotazioni complessive);
  • Il 93,6% delle visite totali riguarda percorsi continuativi di presa in carico e solo il 6,4% rappresenta un primo accesso. Ciò dimostra la concreta assenza di liste d’attesa per chi deve iniziare un percorso oncologico e l’efficace funzionamento della rete dei percorsi dedicati, Pppdta (Percorso preventivo diagnostico terapeutico assistenziale) e Polo (Punto di orientamento e di ascolto locale oncologico).

Il rispetto delle priorità della ricetta medica

L’impegno della Regione è mirato a ridurre progressivamente le prestazioni rimaste nei Piani di tutela. Nel dettaglio delle diverse classi di urgenza indicate dai medici curanti:

  • Classe U (Urgente, entro 72 ore): nessuna prestazione fuori tempo massimo (100% garantite);
  • Classe B (Breve, entro 10 giorni): tempi rispettati nel 99,9% dei casi;
  • Classe P (Programmabile): rispetto dei tempi al 90%;
  • Classe D (Differibile): rispetto dei tempi al 79%.

Inoltre, per quella quota di esami che supera la data limite, l’effettiva erogazione avviene comunque a ridosso della scadenza stabilita.

Un sistema sottoposto a forte pressione di urgenze

Dal report emerge una particolarità della prescrizione in Umbria: solo il 12,3% delle richieste viene inserito nella classe non prioritaria (P), concentrando quasi l’88% delle prescrizioni nelle classi di priorità più stringenti. Questa forte pressione di richieste a breve scadenza rende più complessa l’organizzazione delle agende, ma rende ancora più significativo il livello di tenuta e avanzamento raggiunto dal servizio regionale, prioritario anche nel nuovo Piano sociosanitario regionale in via di chiusura.

Va, infine, ricordato che i confronti diretti tra Regioni risentono ancora di criteri di calcolo non omogenei a livello nazionale (differenze nella validità delle ricette, nei raggruppamenti di attesa e nei modelli di presa in carico). I dati mese su mese mostrano tuttavia per l’Umbria un trend di netta crescita rispetto alle medie aggregate di inizio anno.

 

 

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Ultimo aggiornamento: 26/10/2026, 13:29

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