Descrizione
Il rischio per la popolazione italiana e umbra è valutato come molto basso, questo è quanto confermano l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e il Ministero della salute.
Tra i passeggeri della nave MV Hondius è stato segnalato un focolaio di Hantavirus, ma le autorità internazionali hanno già attivato le procedure di sicurezza e il tracciamento dei contatti. Il Ministero della salute specifica, inoltre, che non esiste alcun rischio per chi non è stato sulla nave o non ha avuto contatti diretti con le persone coinvolte.
Come si trasmette il virus?
La trasmissione è legata principalmente ai roditori in Sud America. La trasmissione da persona a persona è rara e avviene solo in caso di contatto molto stretto e prolungato. Il virus non si trasmette tramite aria aperta, acqua potabile o alimenti, né attraverso contatti occasionali.
Sintomi e consigli comportamentali
I sintomi iniziali possono essere simili a quelli di una normale influenza, come febbre, mal di testa, dolori muscolari, nausea, vomito, diarrea, tosse o difficoltà respiratoria. In presenza di sintomi comuni si consiglia di consultare il proprio medico di famiglia evitando allarmismi e senza recarsi al Pronto soccorso se non strettamente necessario. Solo chi ritiene di aver avuto un contatto a rischio deve informare tempestivamente il medico o il Dipartimento di prevenzione.
Misure di sicurezza e aggiornamenti
Non sono previste misure straordinarie, chiusure o restrizioni per i cittadini. Per rimanere aggiornati, vi invitiamo a consultare esclusivamente i canali ufficiali ed evitare la diffusione di informazioni non verificate.
Fonti ufficiali: Ministero della salute, Regione Umbria – Direzione Salute e welfare (Umbria in Salute), Dipartimenti di prevenzione delle Usl Umbria 1 e 2, Comuni e Protezione civile.
Consulta le FAQ a questo link: insalute.regione.umbria.it/faq-hantavirus-andes-andv






