Descrizione
Un'occasione per riflettere sull'importanza della vicinanza, dell'ascolto e della presa in carico delle persone che convivono con malattie croniche o inguaribili e dei loro familiari.
Per l'edizione 2026, dedicata al messaggio "Io mi prendo cura", la Regione Umbria promuove insieme alle aziende sanitarie e ospedaliere una serie di iniziative rivolte alla cittadinanza e ai professionisti, con l'obiettivo di diffondere una maggiore conoscenza delle cure palliative e dei servizi presenti sul territorio.
Cure palliative: prendersi cura della persona
Le cure palliative rappresentano un approccio assistenziale che mette al centro la persona e la sua qualità di vita. Non riguardano soltanto il controllo del dolore fisico, ma comprendono il supporto psicologico, sociale e relazionale al paziente e alla sua famiglia.
Per rendere questi percorsi sempre più accessibili e coordinati, la Regione Umbria ha recentemente istituito il nuovo Centro di Coordinamento della Rete Regionale di Cure Palliative, uno strumento che rafforza la collaborazione tra ospedali, servizi territoriali, hospice, cure domiciliari e medicina generale.
Le iniziative sul territorio
Nei prossimi giorni hospice, strutture sanitarie e professionisti saranno protagonisti di attività di informazione e sensibilizzazione dedicate ai cittadini.
Sono previsti momenti di incontro con le famiglie, percorsi di formazione per gli operatori, punti informativi sul territorio e occasioni per conoscere più da vicino i servizi dedicati alle cure palliative e alla terapia del dolore.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla corretta informazione sul dolore cronico, sul consenso informato e sulle disposizioni anticipate di trattamento, temi che riguardano direttamente i diritti e le scelte delle persone.
L'impegno della Regione Umbria
La Giornata del Sollievo rappresenta anche l'occasione per valorizzare il lavoro quotidiano dei professionisti sanitari che operano nella rete regionale delle cure palliative e per rafforzare una cultura della cura fondata sulla dignità, sul rispetto e sulla vicinanza.
Un impegno che la Regione Umbria continua a portare avanti per costruire una rete sempre più integrata e vicina alle persone, affinché nessuno debba affrontare da solo i momenti più difficili della malattia.






