Descrizione
Nuove apparecchiature diagnostiche, maggiore capacità di risposta ai bisogni di salute e un servizio dedicato all'accompagnamento dei pazienti oncologici. Sono questi i principali risultati del percorso di potenziamento in corso presso il Presidio Ospedaliero di Città di Castello, al centro del sopralluogo istituzionale della Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti.
La visita ha rappresentato l'occasione per fare il punto sull'ammodernamento del parco tecnologico e digitale dell'ospedale e per verificare i primi risultati del Polo Oncologico, attivo dallo scorso febbraio e inserito nella Rete Oncologica Regionale.
Investimenti per circa 10 milioni di euro
Il programma di potenziamento dell'ospedale tifernate, sviluppato attraverso un piano organico di interventi del valore complessivo di circa 10 milioni di euro, è stato finanziato attraverso risorse nazionali e fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Grazie a questi investimenti sono state installate nuove apparecchiature di ultima generazione che stanno contribuendo a migliorare l'efficienza diagnostica e a ridurre i tempi di attesa. Tra queste figurano una TAC a 128 strati, due risonanze magnetiche da 1,5 Tesla, un nuovo polifunzionale radiologico, una TAC a 64 strati per il Pronto Soccorso e un acceleratore lineare per la Radioterapia.
I primi dati confermano l'efficacia degli interventi: tra gennaio e aprile 2026 l'attività ordinaria è aumentata del 20% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Diagnosi più rapide e maggiore comfort per i pazienti
Le nuove tecnologie, supportate anche dall'utilizzo dell'intelligenza artificiale, consentono di effettuare esami in tempi più rapidi e con una qualità diagnostica sempre più elevata.
Le due risonanze magnetiche oggi operative permettono infatti una riduzione fino al 35% dei tempi di acquisizione delle immagini, con benefici sia per i professionisti sanitari sia per i pazienti, che possono affrontare l'esame in condizioni di maggiore comfort.
La riduzione dei tempi di esecuzione degli esami si traduce inoltre in una maggiore capacità produttiva e in una progressiva diminuzione delle attese per l'accesso alle prestazioni diagnostiche.
Il Polo Oncologico: un punto di riferimento per pazienti e famiglie
Accanto all'innovazione tecnologica cresce anche l'attenzione all'umanizzazione delle cure.
Il Polo Oncologico di Città di Castello, situato al piano terra dell'ospedale, è stato pensato per accompagnare i cittadini con sospetta o accertata diagnosi oncologica lungo tutto il percorso assistenziale.
All'interno del servizio operano oncologi e infermieri case manager che supportano i pazienti nella programmazione degli esami e delle visite, coordinano i percorsi multidisciplinari e monitorano la continuità delle cure, offrendo un sostegno costante anche ai familiari.
Dalla sua attivazione il Polo ha già preso in carico 44 nuovi casi, contribuendo a rendere più semplice, rapido e coordinato l'accesso alle cure oncologiche.
Una sanità pubblica che guarda al futuro
Nel corso della visita sono stati illustrati anche gli interventi strutturali in fase di completamento, tra cui il nuovo reparto di terapia intensiva, l'ampliamento dei posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva e il riammodernamento del Pronto Soccorso.
L'obiettivo della Regione Umbria è rafforzare la rete ospedaliera regionale attraverso investimenti in tecnologia, innovazione e organizzazione dei servizi, mettendo i professionisti sanitari nelle migliori condizioni di lavoro e garantendo ai cittadini risposte sempre più tempestive, appropriate e vicine ai loro bisogni di salute.






