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Casa della Comunità Hub di Terni a pieno regime: servizi sanitari e sociali riuniti per circa 135 mila cittadini

Dettagli della notizia

Data:

14 Luglio 2026

Tempo di lettura:

CdC Terni

Descrizione

Nella sede riqualificata di viale Trieste un unico punto di riferimento per accoglienza, prenotazioni, prelievi, cure infermieristiche e domiciliari, supporto sociale e prestazioni specialistiche. La struttura è stata finanziata con 4,3 milioni di euro del PNRR.

La nuova Casa della Comunità Hub di Terni è operativa a pieno regime nella sede di viale Trieste 46, all’interno del complesso delle ex palazzine CIM, interamente riqualificato. La struttura riunisce assistenza sanitaria e sociale in un unico polo territoriale e rappresenta il principale punto di riferimento per un bacino stimato in circa 134 mila abitanti, comprendente il Comune di Terni e le aree limitrofe.

L’intervento, inserito nella programmazione del Distretto sanitario di Terni dell’Azienda Usl Umbria 2, è stato finanziato con 4,3 milioni di euro del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. La Casa della Comunità, operativa 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, attua il modello di assistenza territoriale delineato dal DM 77/2022: servizi più vicini alle persone, professionisti che lavorano in équipe e percorsi capaci di integrare cure sanitarie e sostegno sociale.

I servizi trasferiti nella nuova sede

Nella Casa della Comunità sono confluite attività prima distribuite in diverse zone della città. Sono state trasferite le prestazioni del Centro di Salute Ferriera di via Giovanni XXIII, la Continuità Assistenziale, precedentemente ospitata al parco Le Grazie, e le Aggregazioni Funzionali Territoriali n. 3 e n. 4, prima dislocate tra viale Trento e via Annio Floriano. Nella struttura trovano inoltre spazio alcuni servizi specialistici in precedenza presenti nella sede centrale di viale Bramante.

L’accorpamento consente ai cittadini di trovare in un solo luogo più servizi e professionalità, riducendo gli spostamenti tra ambulatori e uffici. Medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti, infermieri e assistenti sociali possono così operare in modo coordinato e costruire percorsi personalizzati.

Il nuovo modello è rivolto a tutta la popolazione, ma assume un valore particolare per le persone anziane, con disabilità, non autosufficienti o affette da patologie croniche, che spesso hanno bisogno di prestazioni diverse e di un raccordo costante tra assistenza sanitaria, servizi sociali e sostegno alla famiglia.

Accoglienza e orientamento

All’ingresso della struttura è presente il Punto Unico di Accesso, lo sportello che orienta i cittadini all’interno della rete sanitaria e sociale. Il PUA facilita le pratiche per l’assistenza domiciliare e collabora con la Centrale Operativa Territoriale per organizzare le dimissioni protette e accompagnare il passaggio dall’ospedale al domicilio.

Lo sportello è aperto il lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 10 alle 13. È possibile contattare la struttura attraverso il centralino al numero 0744 2041.

Prenotazioni, prelievi e attività infermieristiche

Lo sportello CUP gestisce le prenotazioni delle prestazioni specialistiche, i prelievi e il pagamento dei ticket. È aperto dal lunedì al sabato dalle 7:30 alle 13 e il martedì anche dalle 15 alle 17:30. Il numero di riferimento è 0744 204249.

Nella Casa della Comunità è presente anche l’ufficio autorizzazioni per trasporti sanitari e presidi integrativi, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 11:45.

Il punto prelievi opera dal lunedì al sabato dalle 7:30 alle 9:30. A seguire, fino alle 12:30, vengono svolte attività infermieristiche ambulatoriali come medicazioni, terapie infusionali e gestione dei cateteri. Nei giorni festivi è inoltre garantita la somministrazione delle terapie programmate dalle 8 alle 20.

Assistenza domiciliare e Infermiere di Famiglia e Comunità

L’Assistenza Domiciliare Integrata e gli Infermieri di Famiglia e Comunità costituiscono due elementi centrali del nuovo modello. I servizi permettono di seguire a casa le persone non autosufficienti e i pazienti con bisogni assistenziali complessi, assicurando continuità delle cure e un collegamento più diretto con gli altri professionisti della rete.

L’assistenza è attiva dal lunedì al sabato dalle 7 alle 19:30. Nei giorni festivi opera dalle 8 alle 14, con reperibilità pomeridiana. Per informazioni è disponibile il numero 0744 204233.

Supporto sociale e prestazioni specialistiche

Gli assistenti sociali ricevono dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 13 e nei pomeriggi di martedì e giovedì dalle 14:30 alle 17:30. Il servizio contribuisce alla definizione di interventi per la non autosufficienza e le situazioni di marginalità, integrando la risposta clinica con il sostegno sociale necessario alla persona e alla famiglia.

Il poliambulatorio specialistico, con visite programmate tramite CUP, rafforza il monitoraggio delle principali patologie croniche. Tra le attività presenti figurano tre moderni ambulatori dedicati esclusivamente all’Oculistica, destinati agli screening e ai controlli delle patologie.

L’offerta complessiva accompagna quindi il cittadino lungo un percorso che comprende prevenzione, diagnostica di base, visite specialistiche, assistenza infermieristica e cure domiciliari.

Il ruolo della Regione Umbria

Nel corso della visita istituzionale alla struttura, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha evidenziato come la Casa della Comunità rappresenti un presidio di prossimità capace di intercettare i bisogni prima che si trasformino in emergenze, facilitando percorsi accessibili e personalizzati per le persone più fragili.

La struttura di Terni rientra nella più ampia programmazione regionale per il rafforzamento della sanità territoriale. La Regione Umbria ha destinato complessivamente oltre 24 milioni di euro del PNRR alle Case della Comunità, con l’obiettivo di costruire una rete capillare e organizzata intorno ai bisogni reali della popolazione.

Il direttore generale dell’Azienda Usl Umbria 2, Roberto Noto, ha sottolineato il valore dell’integrazione tra medici, infermieri di famiglia e assistenti sociali. La presenza delle diverse professionalità nella stessa sede permette infatti di coordinare direttamente le cure, evitando che sia il cittadino a dover raccordare prestazioni, impegnative e appuntamenti distribuiti in più punti della città.

La Casa della Comunità Hub di Terni introduce così un accesso più semplice e riconoscibile ai servizi territoriali, rafforza la continuità tra ospedale e domicilio e offre una presa in carico più completa alle persone con bisogni sanitari e sociali complessi.

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Ultimo aggiornamento: 14/07/2026, 19:01

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