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Giornata mondiale contro la sepsi

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Data:

13 Settembre 2025

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Assistenza Sanitaria

Descrizione

In occasione della Giornata Mondiale della Sepsi, che si celebra il 13 settembre di ogni anno a livello mondiale, la Direzione salute e welfare della Regione Umbria, in collaborazione con le quattro aziende sanitarie e con la Scuola Umbra di Amministrazione Pubblica, ha organizzato un evento di approfondimento, finalizzato ad aumentare la consapevolezza degli operatori del sistema sanitario regionale nella lotta contro questa grave condizione clinica, riconosciuta a livello globale come una vera emergenza di sanità pubblica.

La sepsi viene definita come una risposta infiammatoria sistemica grave dell'organismo a un'infezione ed è una condizione medica potenzialmente letale che si verifica quando il sistema immunitario reagisce in modo eccessivo a batteri, virus, funghi o altri patogeni. La sepsi rappresenta una delle principali cause infettive di mortalità e morbilità a livello globale. I dati sono allarmanti: ogni anno si registrano circa 49 milioni di casi e 11 milioni di decessi, equivalenti a un quinto di tutte le morti nel mondo. In Italia, l'incidenza annua è di circa 65-70 casi per 100.000 abitanti, con una mortalità che può raggiungere il 50% nei casi più gravi. Oltre all'impatto sulla mortalità, la sepsi causa disabilità a lungo termine in circa il 50% dei sopravvissuti, compromettendo significativamente la loro qualità di vita e la loro capacità lavorativa. Dal punto di vista economico, i costi sanitari e sociali sono enormi. Si stima che a livello globale le spese dirette e indirette superino i 50 miliardi di dollari all'anno.

La Regione Umbria, in linea con le direttive dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e della Global Sepsis Alliance (GSA), è impegnata nello sviluppo e nell’applicazione di protocolli clinici e operativi per la diagnosi e il trattamento tempestivo della sepsi, anche in considerazione del fatto che, trattandosi di una condizione tempo-dipendente, la tempestività di intervento è cruciale per salvare vite e ridurre le complicanze. Parallelamente, una delle armi più efficaci disponibili per la lotta alla sepsi è la prevenzione. In questa ottica, la Regione Umbria, si sta applicando per implementare quelli che sono considerate a livello internazionale le 5 azioni fondamentali nel contenimento del fenomeno sepsi:

  1. Promuovere l'uso appropriato degli antibiotici, in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Contrasto all’Antimicrobicoresistenza, per combattere l'antibiotico-resistenza che rappresenta una delle principali cause di insuccesso nel trattamento della sepsi.
  2. Rafforzare i programmi di controllo e prevenzione delle infezioni ospedaliere, riducendo la frequenza delle infezioni correlate all'assistenza.
  3. Aumentare la consapevolezza della popolazione sui sintomi iniziali della sepsi (febbre alta, brividi, confusione mentale, respiro affannoso) per favorire una diagnosi precoce.
  4. Formare il personale sanitario sulla gestione della sepsi, poiché ritardi nella diagnosi e nella terapia adeguata comportano gravi criticità nel percorso di cura.
  5. Organizzare una efficiente rete regionale di intervento capace di garantire i tempi più brevi per il trattamento.

L’evento, che è stato un’occasione per definire le basi dell’aggiornamento delle linee di indirizzo per la gestione della sepsi e dello shock settico già approvate nel 2018, è stato curato dal Dr. Giancarlo Marcheggiani, dalla Dr.ssa Enrica Ricci e dal Dr. Giampaolo Bucaneve, della Regione Umbria ed ha visto la moderazione del Dr. Manuel Monti della USL Umbria 1. Numerosi gli specialisti intervenuti, con interventi di alto valore scientifico: il Dr. Giuseppe De Socio, Azienda Ospedaliera di Perugia ha parlato di "La Sepsi: recenti progressi e prospettive"; la Dr.ssa Mariachiara Borghi, Regione Umbria, "La sepsi: una questione critica da risolvere all'interno del Piano Nazionale di contrasto all'antimicrobico resistenza"; il Dr. Stefano Cappanera, Azienda Ospedaliera di Terni "La diagnosi clinica precoce: Un'Opportunità critica per il Paziente Settico"; la Prof.ssa Antonella Mencacci, Azienda Ospedaliera di Perugia, "La diagnostica microbiologica standard e fast"; la Dr.ssa Caterina Marcucci, Medico di Medicina Generale, il Dr. Francesco Borgognoni e  il Dr. Paolo Groff, Azienda Ospedaliera di Perugia, il Dr. Gianmichele Nicoletta, USL Umbria 2, "I Percorsi per la gestione efficace della Sepsi"; il Dr. Michele Pierotti, USL Umbria 1, "La figura dell'infermiere nella gestione del paziente settico"; il Dr. Giampaolo Bucaneve, Regione Umbria, "Dati Regionali SEPSI. Anticipazioni sulle nuove linee di indirizzo regionali per il trattamento della sepsi".

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Ultimo aggiornamento: 13/09/2025, 14:16

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