Descrizione
Promuovere il benessere lavorativo e raccogliere elementi fondamentali per migliorare l’organizzazione e la qualità dei servizi sanitari erogati ai cittadini. Con questi obiettivi, la direzione Salute e welfare della Regione Umbria avvia la nuova Indagine di clima organizzativo, un percorso di ascolto rivolto sia a tutto il personale dipendente delle aziende sanitarie regionali (dirigenza e comparto), sia ai professionisti convenzionati della medicina generale, della pediatria di libera scelta e della specialistica ambulatoriale.
L’iniziativa nasce nell’ambito dell’Accordo di collaborazione triennale tra la Regione Umbria e il Laboratorio Management e salute dell’Istituto di management della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, con attività sul campo curate dalla Behavioural Insights Unit dell’ateneo pisano.
L’indagine consentirà di rilevare in modo sistematico le percezioni e le valutazioni degli operatori su dimensioni centrali dell’esperienza professionale, quali l’ambiente di lavoro, la comunicazione interna, la formazione, gli stili di gestione e il benessere occupazionale. Le informazioni raccolte costituiranno la base per definire interventi concreti e simulare scenari decisionali volti a valorizzare il capitale umano della sanità umbra.
Come partecipare e struttura del questionario La partecipazione è interamente volontaria e si svolge online. A partire dal 28 e 29 ottobre, ciascun operatore ha ricevuto sulla propria casella di posta elettronica un link personalizzato per accedere al questionario, disponibile 24 ore su 24 da qualsiasi dispositivo (aziendale o personale) per due mesi.
Il percorso di compilazione prevede due momenti principali:
- Una prima sezione dedicata all’analisi delle dinamiche e dei contesti lavorativi, con un’attenzione specifica a eventi sensibili (come aggressioni, molestie o episodi di bullismo) e alle relative procedure di segnalazione.
- Una seconda parte incentrata su simulazioni decisionali interattive condotte in forma anonima.
Privacy e tutela dei dati La gestione dell’indagine è strutturata nel rispetto del Regolamento europeo sulla protezione dei dati (Gdpr). La conservazione dei dati è affidata alla Scuola superiore Sant’Anna su server dedicati e protetti. Al termine della rilevazione, i codici identificativi tecnici saranno distrutti per impedire qualsiasi associazione tra le risposte e i singoli nominativi, garantendo che i risultati finali siano analizzati e restituiti unicamente in forma aggregata e anonima.






