Descrizione
La direzione Salute e welfare della Regione Umbria partecipa con un suo importante contributo alla IV edizione di Orizzonti digitali, il forum sull’Intelligenza artificiale che si tiene dal 21 al 24 ottobre a Perugia e il 23 a Terni.
L’evento, organizzato da Confindustria Umbria, Umbria Digital Innovation Hub, Ance Umbria, Umbria Business School e ITS Umbria Academy, è quest’anno incentrato sul tema “L’era della co-intelligenza” e si pone di esplorare il nuovo rapporto tra intelligenza umana e intelligenza artificiale, offrendo uno spazio di confronto strategico su come la trasformazione digitale stia innovando la produzione, i servizi pubblici e la vita quotidiana.
All’interno del programma di Orizzonti digitali a cura di PerugIA Next, la rete nata dal protocollo d’intesa tra Regione Umbria, Provincia di Perugia, Anci Umbria, Università degli studi di Perugia, PuntoZero e Confindustria Umbria per guidare la transizione digitale del territorio, si inserisce un importante momento d’approfondimento dedicato alla sanità e alla salute pubblica.
Il primo appuntamento è il 22, alle ore 9:30, all’Auditorium di Santa Cecilia con il panel “L’AI nel processo diagnostico: opportunità e limiti”. Tra i relatori, la direttrice della direzione regionale Salute e welfare, Daniela Donetti, Nino Cartabellotta, presidente della fondazione Gimbe, Michele Duranti, direttore del dipartimento di Diagnostica dell’Azienda ospedaliera di Perugia, e Antonio D’Urso, direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Perugia. A moderare i lavori Paola Carruba, vicedirettrice di Radio Rai.
A seguire il panel intitolato “L’intelligenza della cura. Superare i nuovi ‘divide’ delle aree interne, innovando servizi e diritti di cittadinanza”, in programma sempre il 22, alle ore 11:15, nella sala del Consiglio della Provincia di Perugia, vede, la partecipazione della direttrice Donetti, insieme alla dottoressa Laura Dalla Ragione, referente per il ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità per i progetti sui Disturbi del comportamento alimentare e direttrice del numero verde nazionale, la professoressa associata dell’Università degli studi di Perugia, Paola De Salvo, Annalisa Gramigna, responsabile dell’ufficio Innovazione e sostenibilità della fondazione Istituto per la finanza e l’economia locale, e l’assessora ai Servizi sociali del Comune di Perugia e coordinatrice Anci Umbria per i Servizi sociali, Costanza Spera. A moderare i lavori Luca De Biase, direttore scientifico di PerugIA Next. Al centro del dibattito, l’importanza strategica dell’Intelligenza artificiale nei percorsi di assistenza e cura.
Il confronto nasce con l’intento di analizzare come l’innovazione tecnologica permetta di superare le barriere geografiche e sociali, garantendo una maggiore equità nell’accesso ai servizi sanitari, specialmente nelle aree interne e periferiche. Riflessione che si inserisce nel percorso di elaborazione del nuovo Piano sociosanitario regionale, che mette al centro la digitalizzazione e la prossimità dei servizi. In questo scenario si colloca con forza anche l’istituzione da parte della Regione Umbria del Crias (Centro regionale per l’Intelligenza artificiale in sanità), strumento nato per governare l’integrazione delle nuove tecnologie nei processi clinici e assistenziali, mettendo l’innovazione al servizio della salute di tutti i cittadini.






