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Violenza di genere, oltre 2 milioni di euro per rafforzare la rete antiviolenza umbra

Dettagli della notizia

Il Programma regionale 2026 amplia i Centri antiviolenza, consolida le Case rifugio e finanzia percorsi di protezione, autonomia, prevenzione e inclusione lavorativa. Nel 2025 registrati 7.199 ascolti, il 30% in più rispetto all’anno precedente.

Data:

23 Luglio 2026

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Descrizione

La Regione Umbria rafforza il sistema di prevenzione e contrasto alla violenza di genere con il Programma regionale 2026, finanziato con 2.075.168,80 euro tra fondi statali e risorse regionali. Si tratta del più consistente stanziamento mai destinato a questo ambito nella storia regionale.

Il Programma è stato presentato il 22 luglio 2026 a Palazzo Donini dalla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, dall’assessora regionale alle Pari opportunità Simona Meloni, dalla direttrice regionale Salute e Welfare Daniela Donetti e dalla dirigente regionale della rete dei servizi socio-sanitari Valentina Battiston.

Una rete più capillare

Il sistema antiviolenza umbro riunisce Regione, Comuni capofila, Centri antiviolenza, Case rifugio e Centro pari opportunità. Attualmente la rete comprende 11 Centri antiviolenza, 8 strutture residenziali e 3 case di semiautonomia.

L’obiettivo è arrivare entro dicembre 2026 a 13 Centri antiviolenza, assicurando la copertura di 11 delle 12 zone sociali regionali. L’ampliamento comprende la trasformazione degli sportelli territoriali e l’attivazione di presìdi decentrati a Umbertide e Gualdo Cattaneo.

«Le richieste di aiuto e le denunce raccontano solo una parte del fenomeno, sono la punta dell’iceberg», ha dichiarato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, sottolineando la necessità di intercettare la violenza sommersa attraverso il lavoro congiunto di istituzioni, associazioni, forze dell’ordine e rete territoriale.

Risorse per Centri antiviolenza e Case rifugio

Una parte rilevante dello stanziamento sostiene il funzionamento dei servizi già attivi. Ai Centri antiviolenza sono destinati 461.414,86 euro, mentre 276.261,25 euro finanziano le Case rifugio.

Il Programma prevede inoltre 334.000 euro per l’acquisto o la realizzazione di nuove Case rifugio e 73.600,19 euro per l’istituzione di nuovi Centri antiviolenza. L’obiettivo è garantire una rete più solida e omogenea, capace di offrire ascolto, protezione e accoglienza in una parte sempre più ampia del territorio regionale.

Dalla protezione alla ricostruzione dell’autonomia

Uscire dalla violenza richiede anche condizioni economiche e abitative che permettano alle donne di ricostruire la propria vita. Per questo il Programma destina 251.575 euro a misure per l’autonomia, con contributi per affitti, utenze, spese mediche e bisogni primari.

Altri 50.100 euro finanzieranno voucher formativi, tirocini e accompagnamento all’autoimpiego. È prevista anche un’integrazione del Fondo INPS dedicato alla libertà delle donne, con l’obiettivo di sostenere chi deve ripartire attraverso nuove opportunità lavorative.

«La violenza ha sempre un impatto sulla salute fisica e mentale delle persone», ha spiegato l’assessora regionale alle Pari opportunità Simona Meloni. L’assessora ha evidenziato il legame tra emancipazione e indipendenza economica e la necessità di investire sui minori, sulla formazione e sulla cultura del rispetto.

Prevenzione, formazione e salute

Il Programma assegna 100.000 euro alle attività di prevenzione e sensibilizzazione nelle scuole e nei contesti giovanili e 18.000 euro alle iniziative rivolte alla comunità adulta.

La strategia regionale comprende anche la formazione degli operatori, la supervisione professionale e l’armonizzazione delle modalità di intervento. Tra le risorse dedicate figurano 32.000 euro e 45.000 euro per supervisione, Codice Rosa e mappatura delle prassi, 35.200 euro per la formazione universitaria e 27.575 euro per la formazione specialistica promossa dal Centro pari opportunità.

Secondo la direttrice regionale Salute e Welfare Daniela Donetti, il Programma si inserisce in un percorso più ampio che proseguirà con il Codice Rosa, il potenziamento della rete consultoriale e la costruzione di percorsi sempre più integrati per le persone vittime di violenza. Centrale sarà la collaborazione tra sanità, scuola, istituzioni e associazioni.

Interventi sugli autori della violenza

La strategia regionale non si limita alla protezione delle vittime, ma comprende anche percorsi rivolti agli autori della violenza.

A Marsciano sarà istituito un Centro per uomini autori di violenza, finanziato con 36.819 euro di risorse statali. Sarà inoltre rafforzato il Protocollo Zeus, promosso dalla Questura di Perugia, che affianca alle misure di tutela della vittima percorsi volontari di responsabilizzazione e recupero comportamentale.

L’avviso pubblico “Orizzonti di Parità”, con una dotazione di 155.273,50 euro, permetterà a Comuni, scuole e associazioni di sviluppare progetti innovativi sulle pari opportunità e sul contrasto alle discriminazioni. Tra le attività previste rientra anche la formazione specialistica sulle mutilazioni genitali femminili.

I dati della rete antiviolenza

Nel 2025 sono stati registrati 7.199 ascolti, con un incremento del 30% rispetto al 2024, 4.870 colloqui e 683 prese in carico formali. Dal 2018 al 2025 le prese in carico sono aumentate del 216%.

Un’ulteriore analisi presentata su 5.378 colloqui indica che nel 68% dei casi il contatto ha portato alla prosecuzione dell’assistenza, nel 9% all’avvio di un percorso formale, nel 10% alla fornitura di informazioni utili e nell’8% a uno spazio di ascolto e sfogo.

La fascia d’età prevalente tra le donne accolte è compresa tra 19 e 45 anni. I dati mostrano inoltre la presenza di vulnerabilità multiple e un forte coinvolgimento dei minori: il 54% dei figli seguiti ha subìto violenza assistita.

Per migliorare la conoscenza del fenomeno sarà ricostituito l’Osservatorio regionale, con un contributo di 10.000 euro al Centro pari opportunità. Una raccolta più strutturata dei dati consentirà alla Regione Umbria di programmare interventi di prevenzione e assistenza sempre più mirati.

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Ultimo aggiornamento: 24/07/2026, 10:08

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