Descrizione
ripensati per garantire cure più sicure, moderne e vicine ai bisogni dei pazienti. È stata inaugurata lunedì 25 maggio la nuova area di degenza della Terapia Intensiva cardio toraco vascolare dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, diretta dal dottor Fabio Gori.
L’intervento rappresenta un importante investimento per il rafforzamento della sanità pubblica umbra ed è stato realizzato grazie a oltre 1,2 milioni di euro di risorse del PNRR – Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, nell’ambito delle misure dedicate al potenziamento strutturale del Servizio sanitario nazionale finanziate dall’Unione Europea – NextGenerationEU.
Più posti letto e maggiore capacità di cura
La nuova struttura porta i posti letto della Terapia Intensiva cardio toraco vascolare da 8 a 12, aumentando la capacità assistenziale dedicata ai pazienti sottoposti a interventi cardiochirurgici, vascolari e toracici, ma anche a persone con condizioni cliniche particolarmente complesse che necessitano di cure intensive altamente specialistiche.
Si tratta di un reparto strategico non solo per l’Umbria, ma anche per i pazienti provenienti da altre regioni. Nel corso del 2025 la struttura ha registrato circa 400 ricoveri ad alta intensità di cura, confermandosi un punto di riferimento per l’assistenza specialistica cardio toraco vascolare.
Secondo il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Antonio D’Urso, il potenziamento risponde alla crescente necessità di aumentare la capacità di cura legata all’incremento delle attività di alta specialità, in particolare cardiochirurgia, chirurgia vascolare, chirurgia toracica e procedure cardiologiche interventistiche su pazienti sempre più complessi.
Una struttura completamente rinnovata
Il nuovo reparto è stato realizzato negli spazi del primo piano dell’ex-Silvestrini, precedentemente occupati da ambulatori, ed è stato completamente riprogettato dal punto di vista logistico, impiantistico e tecnologico.
Ogni posto letto è dotato di apparecchiature avanzate per il monitoraggio continuo dei pazienti, collegate a una centrale di controllo che consente al personale sanitario di seguire costantemente le condizioni cliniche dei ricoverati. Sono presenti inoltre sistemi di comunicazione tra operatori, videosorveglianza dedicata e nuove soluzioni digitali per migliorare sicurezza, rapidità di intervento e organizzazione del lavoro sanitario.
Grande attenzione è stata dedicata anche agli impianti di ventilazione e trattamento dell’aria, progettati per garantire ambienti più sicuri e adeguati sia all’attività ordinaria sia alla gestione di eventuali future emergenze epidemiche. Il reparto dispone inoltre di percorsi separati “puliti” e “sporchi” e di specifiche aree filtro tra le camere di degenza.
La Regione Umbria: “Un investimento strategico per il futuro della sanità”
All’inaugurazione erano presenti la Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, insieme ai rappresentanti delle istituzioni regionali, comunali e universitarie e alla direzione dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.
“La nuova terapia intensiva cardio toraco vascolare rappresenta un investimento strategico per la sanità umbra”, ha sottolineato la Presidente Proietti, evidenziando come il nuovo reparto punti sull’integrazione professionale, sulle alte specialità e su modelli organizzativi innovativi capaci di offrire cure sempre più efficaci e umanizzate.
Tra gli aspetti innovativi della nuova struttura anche l’attenzione alla vicinanza tra pazienti e familiari, elemento considerato sempre più importante nei percorsi di cura e assistenza.
Un tassello del rafforzamento della sanità umbra
I lavori per la realizzazione della nuova Terapia Intensiva sono iniziati nel febbraio 2024 e si sono conclusi nel gennaio 2026. L’intervento rientra nel più ampio percorso di riorganizzazione e potenziamento della rete ospedaliera promosso a livello nazionale e regionale dopo l’emergenza pandemica, con l’obiettivo di rendere il sistema sanitario più moderno, resiliente e pronto ad affrontare le sfide future.
Con questa nuova struttura, la Regione Umbria continua a investire nel miglioramento della qualità dell’assistenza, nel potenziamento delle alte specialità e nella costruzione di una sanità pubblica sempre più innovativa, efficiente e vicina ai cittadini.






