Descrizione
Negli ultimi mesi stanno aumentando le segnalazioni di cittadini che ricevono strani messaggi SMS legati alla salute. Si tratta di una nuova forma di truffa chiamata smishing (unione delle parole “SMS” e “phishing”), che utilizza i messaggi di testo per ingannare le persone e rubare dati personali o denaro.
Come funziona la truffa
Il meccanismo è semplice ma molto efficace. Arriva un SMS che sembra provenire da un ente sanitario ufficiale, come ad esempio il CUP (Centro Unico di Prenotazione), una ASL o un ospedale.
I messaggi più comuni sono di due tipi:
- Messaggi con link: Ad esempio: “CUP: sono disponibili nuove informazioni sanitarie a suo nome. Acceda subito al link per visualizzarle.” Oppure: “Gentile utente, risulta una comunicazione urgente riguardo una sua visita medica. Clicchi qui per maggiori dettagli.” Cliccando sul collegamento si viene indirizzati a un sito falso che imita quelli ufficiali e chiede di inserire dati personali.
- Messaggi che invitano a rispondere o a telefonare: Esempi: “CUP: per informazioni urgenti su una sua pratica sanitaria risponda a questo SMS.” Oppure: “Gentile assistito, la preghiamo di contattare il numero indicato per comunicazioni sanitarie a suo nome.” In questo caso la vittima viene spinta a:
-
- rispondere al messaggio;
- oppure telefonare ad un numero a pagamento.
Durante la telefonata o lo scambio di messaggi, i truffatori cercano di ottenere:
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- dati personali;
- codici di accesso;
- informazioni bancarie;
- oppure fanno attivare servizi a pagamento senza che la persona se ne accorga.
Perché la truffa è pericolosa
Il tema della salute tocca tutti e genera preoccupazione.
Ricevere un messaggio che parla di “informazioni sanitarie” o “pratiche mediche” può spaventare, soprattutto le persone anziane o fragili.
I truffatori sfruttano proprio questa emotività per colpire.
Come riconoscere uno SMS truffa
Fai attenzione a questi segnali:
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- Richiesta di rispondere o telefonare;
- Link sospetti;
- Messaggi generici: non viene mai indicato il tuo nome;
- Toni allarmanti: “urgente”, “ultimo avviso”, “azione immediata richiesta”;
- Numeri strani o sconosciuti;
- Errori di scrittura.
Attenzione: non tutti gli SMS sono truffe
È importante sapere che alcuni enti sanitari certificati possono realmente inviare SMS per:
- confermare o disdire appuntamenti;
- inviare promemoria.
👉 La differenza sta nel controllo
✔ riconosci il mittente? È scritto chiaramente il nome dell’ente?
✔ il numero è lo stesso presente sul sito ufficiale?
✔ il messaggio riguarda un appuntamento che conosci?
✔ vengono chiesti dati personali o bancari?
In ogni caso evita di rispondere agli SMS e utilizza esclusivamente i canali ufficiali del CUP indicati nel prosieguo del documento.
Cosa fare se ricevi un SMS sospetto
- Non cliccare su link;
- Non rispondere al messaggio;
- Non chiamare i numeri indicati;
- Non fornire dati personali;
- Cancella l’SMS;
- Segnala il tentativo alla Polizia Postale e/o CSIRT Umbria e/o CSIRT nazionale.
Per qualsiasi comunicazione relativa a prenotazioni sanitarie, utilizza esclusivamente i canali ufficiali del CUP:
- 800 636363 (da telefono fisso);
- 075 5402963 (da telefono mobile);
- Rivolgiti direttamente agli sportelli CUP;
- Sito web: cup.regione.umbria.it
- App regionale UmbriaFacile: umbriafacile.it
Le comunicazioni ufficiali avvengono sempre tramite:
- sportelli fisici;
- portali sicuri;
- app istituzionali;
- contatti già concordati.
In conclusione
Non tutti i messaggi sono truffe, ma verificare è sempre la scelta giusta.
Pochi controlli possono evitare conseguenze gravi. Informarsi e condividere queste informazioni aiuta a proteggere sé stessi e chi ci sta vicino.






